Cemmo, (Hèm in dialetto camuno) frazione di Capo di Ponte, è situata a destra del Fiume Oglio, ai piedi del Monte Concarena.
Fu uno dei primi centri abitati della Valle Camonica, come dimostrano le numerose incisioni rupestri presenti sul territorio; attualmente è popolato da circa 600 abitanti. È sede della Pieve di San Siro, parrocchiale fino al secolo XVI.
La Chiesa Parrocchiale, dedicata a Santo Stefano e posta nel centro dell’abitato, fu eretta nel secolo XVI.
Buona parte del nucleo centrale di Cemmo è occupato dal Convento e dagli spazi scolastici delle Suore Dorotee da Cemmo, che qui hanno la loro Casa-Madre. L’originario nucleo monastico ebbe origine nel XVII secolo e nei tempi successivi si è ingrandito fino a inglobare quasi completamente la parte alta del Paese.
Anticamente a Cemmo esistevano ben tre castelli tra cui uno denominato Castello del Dosso di Cemmo, appartenente secondo la tradizione alla nobile famiglia Capriola.
Sito in una località strategica detta Dosso del Castello, con bella vista sulla valle ed in posizione dominante ma comoda con un ampia strada di accesso, con una ripida cinta rupestre ad anfiteatro a difesa alle spalle, inattaccabile.
Oggi di questo importante castello si scorgono solamente le vestiga.
Il 6 marzo 1206 la famiglia Avogadro riceve dal vescovo di Brescia l'investituta della corte di Cemmo, Mù, Pisogne e Gratacasolo.
Il 14 ottobre 1336 il vescovo di Brescia investe iure feudi dei diritti di decima nei territori di Incudine, Cortenedolo, Mù, Cemmo, Zero, Viviano e Capo di Ponte a Maffeo e Giroldo Botelli di Nadro.
Il 17 settembre 1423 il vescovo di Brescia investe iure feudi dei diritti di decima nei territori di Monno, Cevo, Andrista, Grumello, Saviore, Cemmo, Ono, Sonico, Astrio, Malegno, Cortenedolo, Vione, Incudine e Berzo Demo a Bertolino della Torre di Cemmo .
Cemmo nel XIV secolo era chiuso dalle porte Nosedema, Azema e Nosmola sul Clegna.
Le chiese di Cemmo sono:
Parrocchiale di Santo Stefano, di originaria struttura romanico-lombarda, rimaneggita a partire dalla visita di San Carlo nel XVI secolo.
Chiesetta di Santa Maria ed Elisabetta, posta su un dirupo sul torrente Clegna, è del XII-XIII secolo. Vi sono tele attribuite al Bate e numerosi ex-voto.
Chiesa degli umiliati, del secolo XIII, riportata in un documento del 1344. Venne alienata con la soppressione dell'ordine nel 1570.
Pieve di San Siro, di età romanica, a strapiombo sul fiume Oglio
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